Il tempio e Il teatro di Segesta
Si pensa che il tempio di Segesta, di stile dorico, non sia mai stato terminato, anche perché non presenta resti della cella e della copertura. Si è allora pensato che potrebbe esser stato costruito per ospitare riti indigeni; o che la cella e la copertura fossero stati costruiti in legno; o, ancora, che la terminazione della costruzione sarebbe stata impedita a causa della guerra contro la rivale Selinunte nel 416 a.C.
Si tratta di un tempio periptero esastilo (ossia con sei colonne sul lato più corto, non scanalate). Sul lato lungo presenta invece quattordici colonne. Il

tempio è stato costruito, probabilmente, intorno alla seconda metà del V secolo a.C., sulla cima di una collina a ovest della città, fuori dalle sue mura. Per la sua fattura e per il suo attuale stato di conservazione, può considerarsi uno fra i templi più belli dell'antichità.
Il teatro, che può datarsi intorno alla metà del III secolo a.C., è posto sulla collina opposta a quella del tempio, a circa 440 metri di altezza. Sette cunei dividono i posti degli spettatori. Le separazioni sono fatte in travertino. La divisione orizzontale del teatro (diazoma) permetteva lo spostamento degli spettatori da una sezione all'altra del teatro.
La zona superiore purtroppo è semidistrutta, e assai poco resta anche della scena, che secondo gli studiosi sarebbe stata decorata da colonne e pilastri.
Il teatro poteva ospitare oltre 3000 persone.